Le mie playlist

D’altronde quanti di voi si sono dilettati fin da piccoli a fare le cassettine per il walkman? Anche io sono tra quelli che di cassette ne ha fatte. E tante. Spinto da un’amica, nel 2004 feci la mia prima compilation “ufficiale”, di quelle curate nei minimi particolari, dalla copertina alla tracklist.

Ne ho fatte per conquistare una ragazza, per ricordare un momento particolare o come regalo di Natale a tutti gli amici. Motivo per cui tenerne traccia mi permetterà di ricostruire un pezzo di vita e, probabilmente, chiedermi “ma che diamine ascoltavo?!”. Con un po’ di pazienza in questa pagina le caricherò tutte.

Dovete sapere che la creazione di una grande compilation, così come una separazione, richiede più fatica di quanto sembri. Devi iniziare alla grande, catturare l’attenzione! Allo stesso livello metti il secondo brano, e poi devi risparmiare cartucce inserendo brani di minore intensità. Eh… sono tante le regole.

Alta Fedeltà, Nick Hornby

#22, Jan 2021

Una sintesi delle canzoni che nel 2020 abbiamo ascoltato con Giacomo in braccio, talvolta per ballare insieme, altre volte per addormentarlo, dimenticandoci per un attimo del perché eravamo chiusi in casa. (Photo by cestsibon on Unsplash)

#18, Sep 2009

Nell’estate 2009 avevo dato vita a MusiCenando, serate in cui ho portato la musica dal vivo in alcuni locali della provincia, con annesse mostre di fotografia, interventi letterari o altre forme d’arte. Questa era la playlist che mettevo prima del live.

#1, Aug 2004

La prima playlist non merita troppe spiegazioni. Sarà che è stata la prima, sarà che la lego ad un periodo (il lavoro in discografia) a lungo rimpianto negli anni, ma a distanza di anni è ancora una delle mie preferite.

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